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Cosa accade nei nostri Gruppi di Preghiera

Rinnovamento Carismatico cattolico

"GESÙ È IL SIGNORE. AMEN! ALLELUIA".
Una folla di millecinquecento-duemi-la persone, giovani e anziani insieme, scandisce all'unisono questa verità che ha fatto tremare la storia del mondo.

"GESÙ E' IL SIGNORE!"
.
E' normale sentire queste e altre invocazioni di lode nei gruppi di preghiera che si richiamano alla spiritualità del Rinnovamento Carismatico Cattolico.
Canti e le acclamazioni si incalzano, con i battimani, i sorrisi e altri segni di evangelica complicità.
Che sia in Italia, in America, in Asia o nell'estremo oriente, questi gruppi vivono lo stesso spirito: catechesi e insegnamenti dati con uno stile chiaro e abbordabile a tutti; celebrazione della Messa animata e calorosa; rosario; sacramento della riconciliazione e tanta luce indirizzata verso il Santissimo Sacramento dell'Eucaristia esposto per molto tempo. Praticamente tutto è centrato sull'Eucaristia.

GESÙ E' PRESENTE

Gesù regna, Gesù è il Signore. Gesù è presente e con molta discrezione apre tanti cuori alla sua presenza.
Al tempo di adorazione segue il tempo dell'ascolto della Parola di Dio. E Gesù è sempre là presente, disponibile e attento.
Arriva il momento della lode, l'assemblea si alza in piedi e incomincia una fase gioiosa . E Gesù è sempre presente.
Talvolta l'Eucaristia è esposta anche di notte. E Gesù è sempre presente e
gli sguardi sono fissi su di Lui. Sguardi di fede e di amore.

CONFESSIONI NO STOP

Quando in questi gruppi di preghiera sono presenti dei sacerdoti, generalmente sono molto occupati per il servizio della riconciliazione-confessione.
Alcuni preti, abituati a confessare forse un'ora alla settimana nelle loro parrocchie restano molto meravigliati della richiesta di ascolto che regna nei gruppi del Rinnovamento Carismatico Cattolico.
Spesso si ritrovano davanti una fila di persone assetate di mettere le proprie miserie nel cuore trafitto di Gesù attraverso la confessione. E' un'autentico confessioni no stop!

AH!... IL PERDONO!

Ricordo la testimonianza di Jonny data in un gruppo di preghiera.
Aveva fatto sette anni di galera perché era entrato in una gang che estorceva denaro , ma Gesù l'ha invitato a fare una "gang di evangelizzatori". Quel pezzo d'uomo di Jonny (quasi due metri !) ci ha raccontato come tutta la sua vita è cambiata quando ha deciso di confessarsi.
Ha dovuto decidersi con grande coraggio di andare a confessarsi perché voleva mettere nel cuore di Gesù tutto quello che aveva combinato senza nascondere nulla. Dopo la confessione si era sentito molto più libero di quando gli avevano aperto le porte della prigione dopo sette anni.
Un prete insisteva durante la catechesi:"Che cosa vi impedisce di confessarvi? La cosa più dura è il primo passo, quello di andare da un prete.
Io prete vi dico che ogni volta che qualcuno viene a confessarsi mi congratulo con lui ed esplodo con questa frase:"Bravo, sei ritornato. Sono felice di vederti!".
Se dopo aver trovato un prete disponibile ad ascoltarvi, non sapete più che cosa dire, ditegli semplicemente: "Padre, aiutami a fare una buona confessione" ed il prete vi aiuterà. Dovete essere sicuri soltanto di una cosa: Dio vi perdonerà tutto, perché si tratta della misericordia di Dio e non di quella del prete.
L'unica cosa che la Chiesa vi chiede è di cambiare vita. Allora, non perdete tempo, andate a confessarvi e buttate tutto nell'oceano della misericordia di Dio".
Sì, il perdono è un grande regalo. E le persone nei nostri gruppi di preghiera vanno a confessarsi. E Gesù è presente.
Dopo la confessione, i sorrisi sono molto più spontanei e contagiosi, ve l'assicuro.

ROMPERE DELLE IMMAGINI FALSE

Nei gruppi di preghiera del Rinnovamento Carismatico Cattolico, a tutti è offerta l'occasione di fare l'esperienza dell'amore e del perdono di Gesù.
Vi è anche l'occasione per rompere certe immagini false che anche i cristiani talvolta si fanno sulla Chiesa e sui preti, perché vi è la possibilità di conoscere altre dimensioni della vita cristiana attraverso le testimonianze che non mancano mai. Chi è fedele a questi gruppi di preghiera può fare l'esperienza di un Gesù vivo e ritorna nuovamente nei gruppi per rifare questa esperienza che cambia la vita.

Don Beppino Cò
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